Gli scenari della Grande Guerra in mtb

La Grande Guerra, un grande avvenimento che ha lasciato sulle nostre montagne una immensa eredità di storia e di strade.

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La Mountain Bike è uno dei modi migliori per scoprire questa ricchezza, ecco una serie di itinerari lungo la linea del fronte italoaustriaco.

La storia

Era il giugno del 1915 quando un proiettile partito dal Forte italiano di Verena raggiunse il Forte austriaco di Belvedere sulla linea Folgaria Lavarone.

Tra i due paesi confinanti erano scattate ufficialmente le ostilità.

Il regno di Savoia e l’ Impero degli Asburgo, che fino a non molti anni prima erano uniti nella Triplice Alleanza, si fronteggeranno per quattro lunghissimi anni. Ha il via dalla primavera del ’15 al novembre del ’18, lungo un fronte dalla morfologia incredibile.

Il fronte va dallo Stelvio al Mare Adriatico. 700 km di mulattiere, postazioni, campi di battaglia, osservatori, crateri di bombe.

La grande varietà di ambientazioni è infatti uno degli aspetti più suggestivi per chi decide di scoprire questo genere di escursione. Dalle vette acuminate delle cime Alpine come le Stelvio e l’Adamello. Passando per le infinite distese boscose della montagna trentina. Attraverso i brulli altipiani tra Veneto e Trentino fino al mare e alle colline del Carso.

Prima passando per le incredibili trincee scavate nella roccia viva delle dolomiti venete.

Gli itinerari della Grande Guerra

Questi itinerari sono stati concepiti per unire gli aspetti storici senza nulla togliere al divertimento escursionistico. In taluni casi presenta anche un livello tecnico elevato.

Alcuni di questi titoli non hanno bisogno di presentazioni:

le cime dell’ Adamello che hanno fatto da sfondo alla cosiddetta “guerra bianca“. Le montagne dove hanno combattuto i grandi protagonisti come il Pasubio di Filzi e Battisti, o il Matajur di Rommel. Le montagne che ritroviamo nei grandi racconti come l’ Altipiano di Asiago raccontato da Emilio Lussu in un anno sull’ Altipiano.

Insomma è un mondo tutto da scoprire come un libro di storia che si apre e diventa realtà mentre si pedala.