Con l’autunno e l’inverno arrivano le piogge così tanto odiate dagli sportivi. Ma non per questo bisogna rinunciare alla corsa. Certo, è sempre meglio allenarsi sotto il cielo azzurro e un sole che riscalda. Ma non per questo bisogna rinunciare a correre quando piove. Adottando una serie di accorgimenti, la corsa può risultate ugualmente efficace e divertente.

Vediamo quali sono i consigli che il runner deve mettere in pratica per correre quando piove.

Correre quando piove

Correre quando piove – Foto via Pixabay

Preparare la casa per il ritorno

Ancor prima di partire per l’allenamento, bisogna preparare la casa in vista del ritorno. Per non allagare l’ingresso basta stendere dei fogli di giornale sull’uscio, sui quali si potrà sgocciolare al rientro senza farsi tanti problemi.

Successivamente la carta potrà essere utilizzata per tamponare le scarpe da corsa in modo da assorbire l’acqua in eccesso. Inoltre, prima di uscire di casa, bisogna controllare le tasche per non portarsi dietro oggetti che bagnandosi potrebbero danneggiarsi, come i soldi e il lettore mp3.

Riscaldarsi con attenzione

Cominciare a correre senza aver fatto un buon riscaldamento è sempre sbagliato. Figuriamoci sotto l’umido e il freddo portati dalla pioggia. Quindi prima di lanciarsi nella corsa è consigliabile effettuare 10 minuti di riscaldamento attivo. Camminare a passo svelto, fare balzi in alto, una serie di affondi e magari saltelli con la corda.

Questi esercizi servono ad aumentare l’afflusso di sangue ai muscoli e quindi la loro reattività ed elasticità, prevenendo l’insorgenza di eventuali infortuni. Per chi avesse ancora paura di avere le gambe troppo fredde, in commercio ci sono creme apposite da applicare prima dell’allenamento.

Usare abbigliamento tecnico

La giacca impermeabile è perfetta per evitare di inzupparsi dopo solo dieci metri di corsa. Assieme alla giacca impermeabile è bene che anche il resto dell’abbigliamento sia tecnico. Sulla parte superiore del corpo bisogna indossare indumenti traspiranti per evitare di sudare pesantemente.

Per impedire alle gocce di finire negli occhi disturbando il ritmo di corsa si può usare un apposito cappellino con visiera. Si tratta di un piccolo accorgimento che si rivela utilissimo perché può rendere piacevole la corsa anche nelle condizioni più bagnate. Da evitare i pantaloni troppo pesanti che bagnandosi potrebbero appesantire il passo. Lo stesso discorso vale per i pantaloni corti che possono determinare un inutile infreddolimento. Per non far congelare le mani ci sono gli appositi guanti tecnici.

Correre quando piove

Correre quando piove -Foto via Pixabay

Correre facendo attenzione

La pioggia rende il percorso più scivoloso, facendo aumentare di tanto il rischio di cadute. Pertanto, per correre quando piove bisogna utilizzare la massima attenzione.

Se si corre in città è bene non dimenticare che con la pioggia le auto si trasformano in veri e propri pericoli ambulanti. Il conducente ha una visibilità ridotta e se il mezzo finisce un una pozzanghera può schizzare così tanta acqua da fare la doccia al runner.

 

Non fare gli eroi

La corsa sotto la pioggia ha il suo fascino. Ma non per questo bisogna esagerare. Se le condizioni meteorologiche si aggravano e la pioggia si trasforma in temporale con tuoni e fulmini è meglio mettersi al riparo. Il consiglio è quello di stare il più lontano possibile dagli alberi. Inoltre, poiché i fulmini mirano i bersagli alti, se ci si trova in luogo sperduto è meglio accovacciarsi per stare più in basso possibile.

 

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