Chi corre è portato a seguire un’alimentazione mirata a migliorare le prestazioni durante gli allenamenti e le eventuali gare. Gli obiettivi principali sono quelli di non appesantirsi e di sviluppare maggiore energia. Ma alcune abitudini che in apparenza sembrano sane, nel lungo periodo possono rivelarsi dannose per l’organismo. Rendendolo fiacco, poco reattivo, se non addirittura sofferente.  Scopriamo quali sono gli errori più comuni nell’abbinamento tra corsa e alimentazione.

Corsa e alimentazione

Corsa e alimentazione – Gli errori più diffusi

Mangiare troppo la sera

Uno degli errori più comuni tra quelli commessi dai runner è quello di mangiare poco durante la giornata, per poi abbuffarsi di sera. Niente di più sbagliato. Il nostro organismo è programmato in modo tale da rifornirsi e bruciare calorie all’inizio della giornata.

Quando è sera non ha più molto bisogno di energia. Quindi chi corre al mattino presto sottopone l’organismo ad uno sforzo notevole. Per questo motivo, appena svegli, bisognerebbe mangiare.

La soluzione migliore sarebbe quella di correre durante la pausa pranzo. Mangiando un paio d’ore prima della corsa e un’ora dopo. Naturalmente senza esagerare, ma limitandosi a qualche snack comprendente frutta, bresaola o crackers.

Esagerare con i cibi energetici

In molti sono soliti consumare un quantitativo eccessivo di barrette e gel energetici. Ma questi sono alimenti che aiutano l’organismo nel corso della prestazione fisica. Non possono sostituire l’alimentazione normale e regolare.

Innanzitutto perché non contengono sostanze fondamentali come le fibre. E poi perché si potrebbe andare in overdose di alcuni minerali come lo zinco. Quando si compra una barretta energetica è meglio sceglierne una che contiene “alimenti veri” come frutta e nocciole.

Bere troppo alcool

E’ risaputo che bere troppi alcolici fa male. Ma succede spesso che i runner esagerino rispetto a chi non pratica la corsa. La regole sarebbe non bere più di uno o due bicchieri di vino al giorno.

L’altra cattiva abitudine da eliminare è quella di non bere durante la settimana, per poi esagerare proprio dopo la gara. Una sola sera in cui si eccede è più dannosa di sei giorni in cui si beve con moderazione. Prima e dopo lo sforzo fisico bisogna bere solo acqua, per non affaticare ulteriormente il fegato.

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Corsa e alimentazione – Gli errori più diffusi

Mangiare cibi sbagliati

Spesso chi corre è convinto di poter mangiare qualunque cosa perché pensa di smaltire correndo. Certo, soprattutto chi corre lunghe distanze ha bisogno molta energia. Ma salumi e cibi confezionati, giusto per fare un esempio, sono dannosi per il benessere fisico in generale e per la corsa in particolare.

Altro errore comune è quello di mangiare una barretta di cioccolato al termine di ogni allenamento. Bisogna invece capire qual’è il cibo di cui si ha bisogno e quello di cui invece si ha voglia. Sostituendo magari il cioccolato con la frutta e le patatine fritte con un pezzo di formaggio.

Correre a stomaco vuoto

Credere che sia meglio correre a stomaco vuoto è completamente sbagliato. Spesso chi corre, sopratutto chi si allena di primo mattino, esce di casa bevendo giusto un caffè. Alcuni sostengono di non poter correre appesantiti dal cibo. Ma non è necessaria una colazione abbondante o un pasto vero e proprio. Bastano mezzo bicchiere di yogurt o una fetta di pane e prosciutto, o anche un frutto.

Un apporto calorico minimo è fondamentale per migliorare la prestazione sportiva, come dimostrato ampiamente da numerosi studi scientifici. Chi si allena di pomeriggio o di sera ha bisogno di uno snack un paio d’ore prima dell’uscita. Vanno bene una banana, della frutta secca o due bicchieri di una bevanda energetica.

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Corsa e alimentazione – Gli errori più diffusi

Esagerare con le proteine

Molti corridori pensano che ingerire più proteine significhi avere più potenza. In parte è anche vero. Ed è vero pure che chi pratica sport ha un fabbisogno di proteine quasi doppio rispetto a chi conduce una vita sedentaria. Ma non è vero che mangiare più proteine significa avere più muscoli. Anzi, un quantitativo eccessivo può danneggiare il fegato. Dovendo scegliere è meglio mangiare carni bianche e tonno senza olio.

Non idratarsi bene

Bere molto spesso è fondamentale perché la disidratazione cronica è molto diffusa. Di solito si beve il caffè o il tè a colazione, un bicchiere d’acqua a pranzo e un altro la sera, accompagnato dal vino. Durante la giornata invece non si beve quasi nulla.

Invece per chi fa sport è importantissimo bere molto. L’idratazione serve a far lavorare meglio i muscoli e a dissipare il calore generato dalla fatica dell’allenamento. Un’ora o due prima di correre è necessario bere abbondantemente. In caso di gare o allenamenti molto lunghi bisogna bere così tanto da riuscire a fare pipì almeno ogni tre ore.

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