Ondulato come la schiena di un gigante che si affaccia sul litorale: è il Monte Conero ad una manciata di km a sud di Ancona. E’ il più grande promontorio sull’ Adriatico dopo il Gargano. Le sue cime relativamente basse, e l’intensa attività scursionistica ne fanno un percorso adatto a tutte le stagioni. A questo si aggiunge una rete sentieristica veramente imponente e per tutti i gusti: ne abbiamo  scelti tre con scala di difficoltà crescente.

Il giro è di breve distanza ma bisogna mettere in conto salite piuttosto ripide su fondo ghiaioso e discese abbastanza estenuanti. Inoltre le possibilità di allungare ulteriorimente l’itinerario non mancano.

Le antenne

Road book

Si parte dal parcheggio in località Sant’Andrea nella zona sud Occidentale del gruppo collinare del Monte Conero. Dopo aver compiuto una salita di 2,5 km su forestale si arriva al Pian dei Raggetti da cui si snodano tutte e tre le discese. Si sale ancora leggermente in direzione mare addentrandosi in una suggestiva boscaglia di sugheri. L’ascesa termina in corrispondenza di una strada asfaltata che termina presso alcune caserme militari abbandonate. I resti della presenza dell’esercito si incontrano sovente in questa zona che pochi decenni or sono ospitò la stazione di telecomunicazioni dell’ Aeronautica. Siamo al km 3,6 ed è già tempo di indossare le protezioni per affrontare la discesa delle Antenne, l’origine del nome non sarà difficile intuirla una volta che si passa all’ombra dei vistosi ripetitori. Discesa che si presenta veloce e scorrevole, molto flow. Meritano una sosta le cave romane che si incontrano al km 5.

Tre Grazie

Si risale su una bella pista sterrata dagli inebrianti aromi mediterranei, e si ritorna ai Raggetti voltando stavolta nettamente a destra al km 6 sullo stretto e ripido sentiero delle 3 grazie con rampe per i salti. Più che un sentiero è un vero e proprio fondo di ruscello con sponde naturali molto divertenti.

Il Matto

Il pezzo forte sarà però la discesa del Matto: dopo una uggiosa risalita che parte da una ex cava, si torna al Pian dei Raggetti girando però a sinistra nel ventre buio del bosco. Attenzione al passaggio finale molto ripido a forma di S, Si sbuca su strada al km 10 per compiere gli ultimi 2 km che riconducono al parcheggio.

lunghezza

Lunghezza percorso

12.56 Km

altitudine massima

Altitudine massima

559 mt

altitudine massima

Altitudine minima

173 mt

dislivello positivo

Dislivello positivo

712.3 mt

dislivello negativo

Dislivello negativo

714.3 mt

etichetteIdeale per: mountain bike

etichetteClassificazioni: Adatto in inverno

 

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