Perché corri? Scopri che tipo di runner sei

Dai parchi pubblici alle litoranee, i runner non si contano più. Paradossalmente, i luoghi dove è possibile fare una bella sgambata a volte sono talmente affollati, che i più pigri preferiscono fare marcia indietro e rimandare a non si sa quando.

Il fenomeno è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi vent’anni. Merito dei mass media che hanno diffuso in lungo e in largo la cultura della salute e del benessere fisico. Nella televisione generalista non esiste programma senza una rubrica dedicata alla forma fisica. Con l’intervento di medici, preparatori atletici e di altre figure professionale in grado di affrontare il tema, dando consigli utili.

Naturalmente ognuno ha il proprio approccio alla corsa. Se sei un runner è quindi lecito chiederti perché corri? Scopriamo assieme quali sono le tipologie di runner più diffuse.

Perché corri? Scopri che tipo di runner sei

Perché corri: le tipologie di runner

Jogger: si cimenta nella corsa senza prendersi troppo sul serio, magari dopo essersi fatto coinvolgere da un amico. Anche perché bastano una maglietta, pantaloncini e scarpe per mettersi a correre. I tempi non contano. Del resto gli esperti concordano nel dire che la differenza tra corsa e  jogging sta nella velocità. Chi pratica jogging sta sotto i 10 km orari. Uno jogger pratica corsetta leggera, senza affaticare troppo l’organismo, magari accompagnato dal suo cane. Preferibilmente il sabato e la domenica, senza assilli, quando si ha un po’ di tempo libero.

Tra gli jogger possiamo individuare delle sottocategorie. Chi corre per dimagrire ed è in evidente sovrappeso. Il suo obiettivo è riuscire a comprare pantaloni di una taglia più piccola. Il consigliato è quello di non esagerare. Visto i chili in più, occhio al battito cardiaco e alle articolazioni. Non vanno sforzati oltre misura.

Poi c’è chi corre per scaricare lo stress accumulato nella settimana, a lavoro e in famiglia. Per lui è importante rilassare la mente e il corpo con una sana sudata, lungo il mare o in luogo pieno di verde.

In fine c’è chi corre perché non ha il tempo di fare altro. Iscriversi in palestra e andare a lezione senza perderne una è un impegno impossibile da mantenere. Meglio una corsetta leggera, quando gli altri impegni lo permettono.

Perché Corri? Scopri che tipo di runner sei

Amatore: corre per migliorarsi, seguendo le proprie sensazioni. L’impegno diventa più serio rispetto al jogger. L’amatore fissa un obiettivo da raggiungere in termini di distanza e tempo. Certo, non ha l’ansia da risultato, e non si strappa i capelli se salta un allenamento. Però comincia ad informarsi sulle tecniche per migliorarsi. Partecipa alle corse della domenica. E si avvicina per gioco e con discrezione al mondo delle società sportive.

Maratoneta: correre per lui è una passione seria. Gli allenamenti e le gare delle domenica sono la preparazione alle maratone più famose. Da Roma a New York, le distanze non contano. Conta solo la soddisfazione di indossare la tanto agognata pettorina e l’enorme gratificazione di riuscire a compiere l’impresa dei 42 km, sempre con un occhio al cronometro.

Agonista: non siamo al professionismo, ma poco chi manca. La corsa è il suo modo di essere, di esprimersi. Corre con obiettivi ben precisi e scanditi nel tempo. Nulla è lasciato al caso. Sa tutto sulle tecniche di allenamento. Armato di cronometro, misura i suoi tempi e li confronta con quelli degli altri. Si allena per la gara e guarda le classifiche per capire quanto è migliorato. Un risultato per lui è una tappa intermedia verso il proprio limite. La società sportiva è un luogo dove trovare compagni con cui condividere gli obiettivi e le dritte necessarie per ottenere il miglior risultato possibile. Cerca il confronto in allenamento e possibilmente la vittoria.

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